Incarico di rilievo per l'assessore Pantanetti
Importante incarico di rilevo nazionale per Giulio Pantanetti, assessore alle finanze e al personale della Provincia di Macerata. L'amministratore maceratese è stato nominato componente del Comitato di settore del comparto “Regione – Autonomie locali” a cui spetta dare indicazioni all'Aran sui contratti nazionali di lavoro per il pubblico impiego.
Pantanetti, designato dall'UPI, è – insieme ai suoi colleghi di Livorno, Maurizio Zingoni e di Torino, Alessandra Speranza – uno dei tre componenti che rappresentano le Province italiane.
Il Comitato nazionale di settore (12 componenti in tutto) è stato istituito nel 2001 con il decreto legislativo 165 che disciplina l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro ed impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dura in carica quattro anni ed il suo principale compito è quello di esercitare poteri di indirizzo nei confronti dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran), relativamente a ciascun rinnovo contrattuale. Il Comitato svolge anche attività di raccolta di informazioni e studio concernente le tematiche del pubblico impiego.
Gli altri nove componenti del Comitato sono tre rappresentanti delle Regioni (Campania, Toscana e Veneto), cinque dei Comuni italiani (Roma, Foggia, Tramezzo, Oppiano, Chioggia) ed uno delle Camere di commercio, che risultano rappresentata da Alberto Drudi, presidente dell'ente camerale di Pesaro-Urbino.
Tolentino riapre la sua stazione
Riaperto ufficialmente l'atrio della Stazione di Tolentino. Infatti dopo un complesso intervento di sistemazione dei locali situati al piano terra, sono stati riaperti due uffici che saranno a disposizione dei cittadini. Sono stati trasferiti presso l'area, una volta adibita a biglietteria e sala d'aspetto, l'Informagiovani ed il Punto informativo sui servizi erogati dal Comune e dagli altri enti collegati.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato moltissimi cittadini e molte autorità tra cui l'Assessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini, il Consigliere regionale Francesco Comi, il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, l'Assessore provinciale ai Trasporti Marco Romagnoli, l'Assessore provinciale alle Attività produttive Daniele Salvi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, gli Assessori Massimo Marco Seri, Alessandro Bruni e Luciano Gagliesi.
Molto apprezzato il grande murales realizzato dal pittore di origine tolentinate Carlo Gentili intitolato “La Saracina”.
Grazie a questo dipinto di quasi 40 metri quadri, quella di Tolentino diviene la prima stazione d'Italia dedicata alle donne. La grande opera rappresenta, infatti, un benvenuto, un omaggio ideale, un saluto gentile a tutte le donne di qualsiasi età, di qualsiasi nazione, di qualsiasi etnia entrano in stazione. Contemporaneamente è dedicato anche al ricordo ed alla valorizzazione di tutte quelle donne che vivono o hanno vissuto nel territorio caratterizzandolo con il proprio lavoro, con la propria sensibilità, con il proprio animo: a quante, nell'anonimato, nella semplicità e nella dignità di una vita spesa all'interno della comunità hanno impresso un animo di accoglienza e di solidarietà che si respira ancora oggi nella città. Il dipinto rappresenta una figura femminile , la Saracina ovvero una famosa statua romana del I secolo d.c. attualmente conservata nel Museo archeologico del Castello della Rancia, che presenta diversi monumenti scelti a simbolo di alcune forti caratterizzazioni di Tolentino: si intravedono le Fonti di San Giovanni, (che rappresentano l'aspetto magico-rituale) il Torrione (aspetto storico) il Ponte del Diavolo (aspetto tradizionale) la Basilica di San Nicola (aspetto religioso).
Prossimo appuntamento alla Stazione di Tolentino il 22 dicembre per festeggiare i 120 anni della ferrovia. Previsto un annullo postale ed il passaggio di una antica locomotiva a vapore.
Fissate le date della 25à edizione di R.A.C.I.
Sono state fissate le date della Rassegna Agricola Centro Italia (Raci) 2009: la manifestazione fieristica si svolgerà da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno a Villa Potenza di Macerata. Per la prima volta la rassegna non si aprirà un venerdì, bensì di sabato e la giornata di chiusura non sarà la domenica, ma il martedì successivo. “Complice” in questa scelta il calendario del 2009 con la Festa della Repubblica (2 giugno) che cade di martedì, allungando così l'ultimo week-end di maggio.
Ad organizzare la manifestazione fieristica, come sempre, è la Provincia di Macerata, con la collaborazione l'Associazione provinciale degli allevatori (Apa).
Nel 2009 la Raci segnerà una tappa importate: sarà infatti la 25^ edizione della rassegna, nata negli anni ‘80 con lo scopo di valorizzare la razza bovina marchigiana. Da tempo però la manifestazione rappresenta un'occasione importante per tutto il comparto agricolo, non solo la zootecnia. Negli ultimi anni si è sviluppato, infatti, un processo di integrazione con gli altri settori economici e sociali e per l'affermazione di uno sviluppo rurale eco-compatibile. Ciò grazie anche alla collaborazione e alla fattiva partecipazione alla Raci delle associazione agricole provinciali.
Questa nuova edizione oltre a segnare il traguardo delle “nozze d'argento” potrà rappresentare – sottolinea l'assessore all'agricoltura, Paola Cardinali – un appuntamento importante anche sul piano economico per un settore primario che svolge un ruolo fondamentale sul nostro territorio e non solo. Inoltre – aggiunge l'assessore - la Raci nel 2009, attraverso le nostre produzioni di qualità , sarà anche l'occasione per dare risposte sul terreno della sicurezza alimentare; un aspetto – quest'ultimo – da tenere ben presente in un mercato sempre più globalizzato”.
Nei prossimi mesi la 25^ Raci sarà promossa in occasione delle principali fiere nazionali del settore agricolo..
La protezione civile settempedana a Fano
Il gruppo comunale di San Severino Marche ha preso parte al primo raduno regionale del volontariato di Protezione Civile svoltosi domenica 16 novembre a Fano.
Le divise fluorescenti hanno colorato la centralissima piazza 20 Settembre. I volontari settempedani hanno preso parte anche alla sfilata di uomini e mezzi ospitata nell'area aeroportuale “Enzo Omiccioli”. Il gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino è stato il più numeroso delle Marche presente alla manifestazione.
Nella foto: il gruppo di Protezione Civile di San Severino a Fano
La cooperazione nelle Marche in un libro
“Un'eredità preziosa che non va dilapidata ma recuperata”. In queste parole di Lucio Cimarelli, autore insieme con Sandro Cittadini del libro “Cooperatori di marca storie di donne, uomini e cooperative della regione Marche” è racchiuso il ruolo e l'importanza della cooperazione marchigiana. Il volume è stato presentato questa mattina, ad Ancona, nella sede della Regione, alla presenza, oltre che degli autori, dell'assessore regionale alla Cooperazione, Sandro Donati, e dei presidenti delle Centrali cooperative marchigiane, Stefano Burattini (A.G.C.I.), Massimo Stronati (Confcooperative), Simone Mattioli (LEGACOOP) e Francesco D'Ulizia (U.N.C.I.).
“Il libro – ha spiegato Donati – attraverso le testimonianze sotto forma di intervista, di 44 lavoratori, racconta la storia del movimento cooperativo nella nostra regione”.
Promosso da Cooperstudi, il Centro studi delle centrali cooperative marchigiane, ed edito da “Affinità elettive”, è stato realizzato con il contributo della Regione Marche. Rappresenta un tentativo di conservare una parte della storia del movimento cooperativo marchigiano, recuperando e valorizzando le esperienze maggiormente significative che hanno contribuito allo sviluppo della cooperazione nella regione, dal dopoguerra a oggi. Gli interlocutori privilegiati sono stati i protagonisti anziani, i fondatori, gli ideatori e promotori di esperienze di cooperazione, molti dei quali erano presenti oggi alla presentazione del volume.
“Nelle Marche – ha continuato Donati – la cooperazione ha una lunga e importante storia. E' un fenomeno sociale ed economico di grande rilevanza e in continua crescita”.
“Il libro – ha detto Cittadini – rappresenta uno dei momenti più belli del movimento cooperativo marchigiano ed è rivolto in particolare ai giovani affinché traggano un'utile lezione per il futuro dall'esperienza della cooperazione”.
Un defibrillatore per lo sport falconarese
Nella serata di martedì 11 novembre 2008 al Ristorante Villa Amalia, il Rotary Club falconarese ha consegnato al Sindaco di Falconara Goffredo Brandoni un defibrillatore del tipo HS1 LAERDAL MEDICAL AS, che andrà donato alle Società sportive Falconaresi con la finalità di poter essere un supporto alle stesse, nel caso si verificassero situazioni di emergenza durante lo svolgimento delle attività sportive. L'apparecchiatura semiautomatica sarà installata nella piscina Comunale di Falconara a servizio di tutti i cittadini che frequentano l'impianto di via dell'Industria. Il Dott. Germano Rocchi, che nel corso della stessa serata ha parlato dell'attività che svolge a sfondo umanitario in zone di guerra, ha dato la propria disponibilità a fare un corso istruttorio alla persona a cui l'amministrazione pubblica dovrà dare l'incarico per l'utilizzo della strumentazione. Questa iniziativa del Rotary si associa ad altre che lo stesso Club sta portando avanti nell'ambito del territorio gestito dal Club (comuni di Chiaravalle, Montemarciano, Falconara, Monte San Vito) quali l'istituzione di un Call Center che avrà lo scopo di attivare un servizio di tele - assistenza rivolto alle persone anziane e particolarmente bisognose di aiuto, nonché la creazione di una scuola per addestramento cani per ipovedenti.
Presentata la 3à edizione di 'Appassimenti aperti'
Torna nelle domeniche del 16 e del 23 novembre per la terza edizione “Appassimenti aperti”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc. L'iniziativa, organizzata dai Comitati di tutela delle due denominazioni e dal Comune di Serrapetrona, con il sostegno della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede dell'ente provinciale. Sono intervenuti Daniele Salvi e Paola Cardinali, rispettivamente assessore alle Attività produttive e all'Agricoltura della Provincia di Macerata; Adriano Marucci, sindaco del Comune di Serrapetrona; Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Macerata e Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini e vicepresidente Assoenologi; erano presenti anche i produttori aderenti all'iniziativa.
“Appassimenti aperti” si svolgerà a Serrapetrona nei pomeriggi del 16 e del 23, dalle ore 14 alle 19. Nella piazza della deliziosa cittadina sarà possibile degustare le eccellenti qualità di vino ottenuto da vitigno autoctono Vernaccia nera e, grazie ad un servizio navetta gratuito, sarà possibile visitare le cantine e i suggestivi ‘appassimenti', dove le uve vengono lasciate ad appassire. “In queste due giornate i produttori si mettono a disposizione dei visitatori – ha detto il sindaco Marucci – per far toccare con mano quanto amore e quanta fatica si nasconde dietro a questi vini, che raccontano una storia antica di secoli”. Novità di quest'anno, la Vernaccia di Serrapetrona è stata inserita nel sistema provinciale Macerata - Fiera Diffusa: “Un altro prodotto unico si aggiunge al circuito che riunisce le nostre eccellenze – ha sottolineato l'assessore Salvi – con l'ingresso di ‘Appassimenti aperti' saranno così 14 gli eventi che valorizzano la nostra provincia nelle sue migliori tipicità”. E proprio sulla necessità di una promozione integrata hanno posto un forte accento l'assessore Cardinali e il direttore Imt Alberto Mazzoni; quest'ultimo in particolare ha ricordato che dal 2009 soltanto le associazioni di prodotto ed i consorzi potranno presentare progetti di valorizzazione per ottenere fondi europei, e dunque fare sistema sarà indispensabile. Forte sostegno da parte della Camera di Commercio all'iniziativa è stato espresso dal presidente Bianchi, che ha invitato tutti a scoprire gli appassimenti, “una vera gioia per gli occhi”.
Con “Appassimenti aperti” tutto il territorio sarà in mostra: ci saranno anche stand di prodotti tipici, un mercatino dell'artigianato e gruppi folcloristici; durante le due giornate sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica di Giuliano Ruffini e l'esposizione pittorica “Arte e spiritualità”, realizzata in collaborazione con l'Unione Cattolici artisti italiani.
Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova
In occasione dell'anno paolino, voluto da Papa Benedetto XVI° per ricordare i duemila anni della nascita dell'Apostolo delle genti, sarà inaugurata domenica 9 novembre a Camerino dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro la mostra “Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova”.
Mons. Brugnaro lei si è fatto promotore di questa iniziativa. Come è stato possibile realizzare la mostra?
“Appena il progetto culturale è stato adottato dalla Conferenza Episcopale Italiana con i miei collaboratori ci siamo subito attivati per poter ospitare questa mostra. Crediamo, infatti, sia giusto aiutare soprattutto il mondo dei giovani, delle scolaresche, ma anche tutti coloro che frequentano la città di Camerino per motivi artistici e culturali, così da poter offrire loro, anche se nella forma di una mostra fondamentalmente cartacea, fatta di riproduzioni e documenti non artistici, la possibilità di inquadrare l'attività, il pensiero, la vita di S. Paolo. Un grande uomo che se ha prodotto e fatto ai suoi tempi quello che ancora oggi la storia ricorda dev'essere stata una personalità eccezionale……”
Eccellenza, quali potranno essere i fruitori della mostra?
Penso che la gente che arriverà a Camerino per visitare la Galleria Civica, il Museo Diocesano e altro, avrà anche l'occasione di soffermarsi su questa interessante mostra.
Sarà una occasione per i giovani, per gli studenti di ogni ordine e grado perché la mostra ha un susseguirsi didattico estremamente interessante per cui anche i bambini delle scuole elementari potranno essere in grado di capire i due momenti in cui è suddivisa: quello della biografia di San Paolo, la sua storia personale, i momenti più salienti della sua esistenza umana da un lato e dall'altro la seconda sezione dedicata alla grande attività di questo apostolo che ha portato il Cristianesimo in Macedonia, a Malta, a Roma, in Grecia, nell'odierna Turchia, viaggiando in condizioni alle volte disperate per portare ovunque il messaggio cristiano che ha cambiato la sua vita”.
La mostra resterà aperta, con ingresso gratuito, fino al 26 novembre tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 presso il Palazzo arcivescovile di Camerino.
Al S. Stefano la stella Coni al merito sportivo
Nella serata di lunedì scorso, presso il Teatro Persiani di Recanati, si è svolta la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Provinciali, alla presenza del Presidente Nazionale del Coni Gianni Petrucci e di molte altre autorità, di gran parte dei Sindaci dei Comuni della provincia, del Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi e del Presidente del Coni provinciale Giuseppe Illuminati, oltre che di tantissimi rappresentanti di associazioni sportive del territorio provinciale.
Nel corso della serata, tra le altre cose, è stata consegnata la Stella al Merito Sportivo alla Società Sportiva S.Stefano.
Il Presidente Ettore Savoretti e il direttore generale Gianfranco Poggi hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento: “Un premio all'attività che la S.Stefano Sport conduce da oltre 30 anni – dice il Presidente Ettore Savoretti – a favore della promozione dell'attività sportiva praticata da diversamente abili. Un premio a tutti coloro che con grande passione e dedizione da tanti anni si dedicano a questa attività sociale”. Tra questi certamente Gianfranco Poggi, direttore generale della squadra di basket in carrozzina S.Stefano-Banca Marche nonché anima della società sportiva S.Stefano. “Il riconoscimento ci lusinga e ci inorgoglisce – dice Poggi – e il nostro ringraziamento va al Coni, al suo Presidente Nazionale Gianni Petrucci e al Presidente Provinciale Giuseppe Illuminati per averci onorato con questo premio”.
Nel corso della serata sono stati anche premiati i primi tre Comuni classificati nel medagliere delle Olimpiadi Provinciali (Civitanova Marche, Macerata e Potenza Picena) ed è stato decretato il Comune di Corridonia come ospitante e organizzatore delle prossime Olimpiadi Provinciali del 2011.
Approvata in regione la legge sugli oratori
Sono passati 8 anni da quando noi Consiglieri Regionali del Centro Destra presentammo le prime proposte di legge per il riconoscimento della funzione socio educativa degli oratori e per il conseguente sostegno pubblico regionale alla loro organizzazione.
Abbiamo attraversato gli anni dell'indifferenza e della preclusione ideologica anche quando, nel 2003 il parlamento votò la legge dello stato che apriva la strada alla legislazione regionale sugli oratori.
Quella legge nazionale fu proposta dal II° governo Berlusconi, ma fu votata anche da molti parlamentari del Centro Sinistra non solo cattolici.
Nelle Marche il cammino è stato più difficile e lungo rispetto alle altre regioni.
Hanno resistito vecchie chiusure pregiudiziali come la convinzione infondata che il sostegno agli oratori fosse, in sostanza, un finanziamento alla chiesa cattolica.
Questa convinzione è rimasta nella sinistra della nostra regione anche ieri: come è noto gli esponenti di Rifondazione, dei Comunisti Italiani e i Verdi non hanno votato la legge!
Dunque la coalizione di Centro Sinistra si è profondamente divisa.
Noi esprimiamo soddisfazione per l'approvazione della legge e, soprattutto, perché con i nostri emendamenti riteniamo di avere migliorato notevolmente la normativa.
In particolare la competenza della programmazione e del controllo sull'attività degli oratori passa dalla V° Commissione (Servizi sociali) alla I° Commissione (Politiche giovanile ed educazione).
Inoltre, viene attenuata quella “burocratizzazione” che obbligavano l'organizzazione degli oratori ad un controllo, a nostro avviso, troppo opprimente degli ambiti territoriali sociali.
Tutto questo a conferma che l'oratorio è una struttura che sostiene la famiglia e i giovani nella loro “normalità”; offre prevenzione al disagio e non è un “pronto soccorso sociale”.
Tutti sanno, infine, che all'oratorio vengono accolti i giovani figli anche di mussulmani, buddisti, atei ed “anticlericali”.
Abbiamo fatto un passo avanti in termini di civiltà e responsabilità con buona pace di certa sinistra.
Francesco Massi
Ascolta l'intervista nel file audio allegato......
